
Per la serie, appunto, chi non muore si rivede, rieccomi qui, tornata ieri mattina da Sharm El Sheikh. Questo, premetto, sarà un post privo di un senso logico, ovvero scriverò ciòà che mi verrà in mente!!
E' stato a dir poco fantastico, partenza il 9 alle 7 del mattino (ufficialmente, ma siamo partiti all'1..) da Malpensa e arrivo alle 5 del pomeriggio a Sharm. Il villaggio già lo conoscevo, infatti era lo stesso dove ero stata l'anno scorso con mia cugina, e avevo conosciuto Simone. La prima mezzoretta l'ho passata camminando per vedere se era cambiato qualcosa, ma alla fine sono ripassata nei posti dov'eravamo stati l'anno scorso: la sera della club house e del ping pong, tutte le volte che abbiamo ballato la baby dance di fianco al cabinotto del tecnico, la mia camera, la loro camera, la piscina, le sdraio dove siamo stati a vedere l'alba, la piscina relax dove siamo andati al ritorno della Dolce Vita...
Quest'anno in realtà non avevo troppa voglia di partire. Cioè, si, ma partendo da sola (l'anno scorso ero con mia cugina) non sapevo cos'avrei trovato (il villaggio diciamo che non pullula di giovani) ed ero praticamente sicura che mi sarei rotta le balle 2 settimane. Però allo stesso tempo la prima sera e i due giorni seguenti speravo ma non facevo un cavolo per avvicinarmi a un gruppo di ragazzi che avevo notato. Alla fine la 3 sera ho detto "ma si chissene se va male, almeno ci ho provato", e infatti mi sono avvicinata un secondo, giusto il tempo necessario a rendermi conto che non avevo fatto una cazzata e Vali mi guarda e fa "Ma anche lei è nuova!"e poi va bè sono rimasta con loro. Una settimana stupenda, seriamente. E' volata fra le giornate in piscina a fare aquagym con Alice, il gioco gioco a mezzogiorno, le focacce e gli snack che erano diventati unico motivo per cui la Marghe scendeva in pisicna la mattina, i balli di gruppo con Manuel e lo zio Dj, il fitness di Daniela, la babydance della Fede, gli spettacoli e le risate in anfiteatro, pianobar e disco con Marco e poi, il motivo che mi ha fatto venir voglia di tè all'alba del 25 agosto, le notti da Gennaro e Tony fra gli scleri di Choco, tè e narghillè. La notte (e mattina) con Vali (che ronfava con la corona di zanzare in testa, povero :P e alle 6 schizza come un matto perchè ha visto un rinoceronte nel deserto eheh) e Riccardo (che vedeva i pomodori volanti con le zampe pelose) in cui ho visto 50mila stelle cadenti, mai viste prima di quel momento.
La seconda settimana...si...ok, ma io e la Marghe abbiamo fatto i primi 4 giorni a pensare i modi più assurdi per conoscere i due fagiani di firenze (che poi mi sa che aveva ragione Vali a definirli la coppietta gay :P) che poi alla fine tanta fatica per niente perchè mamma mia voglia di conoscere gente loro 2 saltami addosso. Comunque, abbiamo conosciuto Alessia, Victoria (che..bah) e Ambra, anche se solo l'ultima sera...peccato!! El Fanar è stato bellissimo, come l'anno scorso (Hoooney Deejaaaay) e anche lo Smaila's mi è piaciuto. Mi dispiace solo di non essere stata alla Dolce Vita, ma amen.
Grazie veramente a tutti quanti, ragazzi e animatori. Grazie alla Marghe(Nana e poi mia sorella, senza che nessuna delle due lo sapesse :P), alla Sere(tenerissima...), Dario iLdromedario (giuro che la prossima volta ci si vede a Milano!!), Vali (il grande saggio de roma), Riccardo (Padre Pio, giuro che un peluche a forma di pomodoro te lo regalo al compleanno!!), Luca (Gigante buono, o grande puffo che dir si voglia), Ale (scusa, ma pensando a te mi viene in mente solo "l'egiziano" :P), Giuliano (l'uomo del narghillè alla liquirizia), Spartaco (il sosia del matteino, o signur!!! Ma poi Marghe...dov'era finito Spartaco???). Grazie anche ad Alessia, Ambra, e i due tizi bacucchi che, nonostante piccoli parioli, ci hanno tenute occupate le prime giornate della 2 settimana. E poi Alice (e....ultimo!!!!),la Fede (non ci sto dentro, ma sono il capitano...), Manuel (Sempre pieno di energia, lui solo sa come faceva! Però un'idolo. Un, due, tre, e!!), Matteo (lo zio dj!), Angela(Smile!!), Luca (Ah, ma lo parli bene l'italiano! Hihi), Marco del pianobar (che conosce Albairate!! E già questo...), Marco capoanimazione (un mito!!), Giada che organizzava il giorno e Annalisa che organizzava la notte, Corrado il biologo marino, Daniela (fitness a gogo), Gennaro e Tony (che ci sopportavano tutte le notti, ma in fin dei conti li abbiamo resi ricchi :P genna grazie per la scheda egiziana! :P) e Choco (l'uomo dei detti, del cervello che non c'e, il fidanzato di Laura Pausini e fratello di Bob Marley, o Choco Marley come diceva lui, colui che col sorriso illumina il villaggio...).
Siete stati tutti simpatici a pelle!!!
in: vacanze, amici, estate, piscina, divertimento, conclusioni, mio padre, discorsi senza senso, svolte positive
Qualcuno sa dirmi dov'è finito il Sole?
in: inverno, milano, vacanze, scuola, estate, divertimento, prof, grigio, oratorio, giorni di pioggia, svolte positive, svolte negative
Il 13 maggio 2008 ho compiuto 16 anni! E meno 2 ai 18... non vedo l'ora!! Pomeriggio con una scusa la Pedra mi ha fatta restare in casa fino alle 5, quando sono venute a prendermi la Roby e la Ludo per andare in oratorio...oltretutto mi hanno fatto fare un giro assurdo con la scusa dell'Estathè della Roby per non farmi passare davanti all'oratorio. Ovviamente sospettavo qualcosa, ma non ero mica sicura. Arrivate all'oratorio c'era un cartellone enorme attaccato al muro "16 anni Pitty...o almeno sembra! Ma stai tranquilla di cervello nn crescerai mai!!! AUGURI Pitty ****" (quei 4 asterischi cosa mai vorranno dire? Mah! Eheheh) e i ragazzi allora non hanno perso l'occasione per mettere la loro firma aggiungendo una parola ( ma poi non ho capito perchè, va bè... ). Ovviamente il bigliettazzo l'ha fatto la Ludo (oramai la ingaggeremo come produttrice di bigliettini di compleanno). Mi ha fatto davvero piacere! Grazie mille a tutti quanti!! (Tranne a quel culone del Bias che mi ha svelato il 2° regalo, anche se l'avevo intuito.. Bias culooo) Ludo, Pedra, Giudy, Gemma, Roby, Sara, Sara, Giulia, Giuggi, Fra, Eli, Jack, Busi e tutti quelli che c'erano ieri, più i miei compagni di classe che non si sono dimenticati
.
Il cartellone ce l'ho appeso alla parete che mi fa compagnia.
Almeno una nota positiva in questi giorni occupati solo dallo studio...Ieri la Pulla ha avuto un attacco di bontà obbligata (chissà come mai il giorno dopo che ci siamo lamentati dei troppi compiti con la coordinatrice...) e ci ha tolto un po' di roba da studiare, solo che oggi ci ha ripensato e ci ha pronosticato una bella verifica a sorpresa di Poesia (parafrasi, commento, figure retoriche e balle varie). Magnifico davvero.
Oratorio in arrivo: il 23 alla Big City (Milano
) c'è l'incontro, non vediamo l'ora! E il 1 giugno qui ad Albacity c'è un qualcosa che non abbiamo capito cos'è, ma verrà un sacco di gente a quanto pare, meno male!! Almeno per un giorno...ehehe.
Speriamo che l'estate non si faccia tanto attendere!!
in: shopping, scuola, amici, compleanni, disney, divertimento, prof, compagnia, oratorio, svolte positive
"...Ma tu devi continuare ad avere una vita
n o r m a l e ..."
U t o p i a ?
18 anni...
in: vacanze, mia mamma, sfoghi, tristezza, estate, delusioni, punti interrogativi, la legge, grigio, mio padre, giorni di pioggia, svolte negative
Mi sa proprio che quest'anno starò qui. Uff, peccato... già ora non ce la faccio più a vedere "tutta la vita che c'è ad albacity", poi se nemmeno d'estate mi muovo. Caspiterina ho passato tutto l'inverno a non veder l'ora dell'arrivo dell'estate per cambiare aria, e ora scopro che non parto.
Che poi tutto per una cazzata. Mia mamma dice che "è assurdo che tu in vacanza voglia passare fuori la notte!!!", ma quello che non capisce è che non è quello il problema, ma che se deve finire come 2 anni fa, che non potevo star fuori nel villaggio fin quando volevo perchè lei aveva paura che mi succedesse chissà cosa, tanto vale che sto a casa. Solo che, se capita l'occasione di uscire dal villaggio, o stare fuori con gli altri ragazzi, o altre proposte che possono essere fatte, non voglio dover dire "No non posso, mia mamma non vuole". Queste risposte si danno alle elementari... a 16 non esiste che debba rispondere così, in vacanza. Secondo lei io voglio sempre "bruciare le tappe". Poi di cosa ha paura? Sono dentro le 4 mura del villaggio, se usciamo ci sono gli animatori...non vedo proprio quale sia il problema.
Mio padre idem, solo che non ci crederò mai. Se pensi una cosa me la dici subito, non dopo 20 altre scuse che ti annullo. Poi cosa cambia da andare a Torre Pedrera o in un villaggio? Per te nulla, per me si. Non esiste che tu mi dici che hai paura di quello che posso fare io. L'anno scorso mi lasciavi, e non ho fatto assolutamente niente. Quella dell'anno scorso è stata la vacanza migliore che abbia mai fatto, ma a quanto pare non si ripeterà, purtroppo.
Poi io vorrei tanto capire cosa avete paura che faccia? Mia mamma dice che secondo lei io "ho troppi grilli per la testa", mio padre anche se me lo dicesse non ci crederei mai. Eppure oramai lo deve aver capito che non sarò mai come lei vorrebbe che fossi, no?
Dice pure che ha paura che faccia qualcosa di cui posso pentirmi. Lo capisco benissimo a cosa allude, ma caspita, continua a dire che da un anno all'altro si cambia, quindi se l'anno scorso ho avuto la testa per non fare cazzate, perchè quest'anno non dovrei averla? Veramente qualcuno mi spieghi cosa gira nella sua testa perchè io non lo capisco.
No, cioè. . . scusa?
Non ci posso credere.
Cioè lo sai e vai avanti? Non ti capisco...
E soprattutto non ci voglio credere.
Che poi alla fine io non centro niente, non me ne viene niente in tasca, ma se permetti mi dispiace, per entrambi.
E sarà perchè non vogliamo vedere il negativo delle persone, ma alla fine siamo sempre noi a rimetterci, e sono anche un po' stufa.
In ogni caso io spero sempre.
Ed è proprio vero che il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Anche se non si può chiamare proprio vizio in questo caso.
. . .
in: amici, divertimento, delusioni, compagnia, punti interrogativi, frammenti di quotidianitÃ
Che poi a volte non so come mi viene anche da pensare "mah dai, alla fine non è così male...può essere anche simpatica..."
Siiiii simpatica come [libera interprerazione, non voglio essere volgare]!!!
E dico, Dio Santo, te lo diciamo che non ce la possiamo fare a studiare, che è troppo presto, che non abbiamo solo le tue materie, che caspita ti vediamo 5 giorni su 6 per latino, non puoi pretendere che impariamo in una settimana 40 pagine di pronomi come se fosse una filastrocca, che ci serve della pratica, che magari se tra uno e l'altro ci avessi fatto fare esercizio in classe non saremmo conciati così e la tua cavolo di verifica la faremmo anche.
E non mi prendere in giro dicendomi che quella di interrogare sabato non è una punizione perchè sabato ci siamo messi a ridere a una gaffe (il concilio di calzedonia invece che di calcedonia...stavamo parlando di calze 5 minuti prima!), perchè non sono cretina come credi.
Il coltello dalla parte del manico ce l'hai tu, ma ad approfittarne non so cosa ci guadagni. St****a che non sei altro. Lo sappiamo tutti che ci godi a sentirci dire che siamo pieni di roba e non ce la facciamo. Perchè se non fosse così non ci daresti una verifica/interrogazione ogni volta che lo vieni a sapere.
E anche a voler mettere da parte la voglia di uscire ora che c'è bel tempo, di fare una pausa ogni tanto, non ce la si fa.
Ah, la scusa che "in quinta di lavoro ce ne sarà 5 volte tanto" o che "ma se fate fatica adesso, l'anno prossimo che avete più materie come fate???" non vale, perchè per la quinta ci penserò in quinta, e il problema non sono le troppe materie, il problema è che la nostra prof sei tu. Che alla fine è come dire a un bambino delle elementari che si lamenta perchè gli hanno dato troppo da studaire che "cosa ti lamenti!! Alle medie sarà quintuplicato il lavoro!! E anche di più!!"
E a chi mi dice di non lamentarmi, che lei ce la fa a studiare tutto tutti i giorni, rispondo meglio per lei, ma a me? Tu ce la fai, bene, buon per te, io no. Tu stai su la notte piuttosto, io no, non ce la farei nemmeno. Ma la differenza è che tu se non prendi 10 non sei contenta, a me va benissimo anche un 7, finchè sono in seconda... L'anno prossimo mi preoccuperò dei crediti, quest'anno no.
Comunque cara prof, ti regaleremo un singolo di Masini alla fine dell'anno...
chissà quale...!
(Avrò anche esagerato, ma non la sopporto più, davvero...)
Sono stufa.
Non ne posso più.
Mia mamma, ancora, anche alle superiori.
Dio Santo, ho 16 anni!!!Permetti che posso decidere da sola che fare dei miei voti???Tutte le volte che porto a casa un 6 o un 7 mi sento rispondere "Così poco????" "Come mai???" "Non hai studiato abbastanza??" "Eehh ti vedo io che sei sempre a computer" "Eh si in effetti hai studiato poco" "Per forza, non ti vedo mai sui libri!!" "Devo mandarti a ripetizioni??" ??
Cioè caspita ma non lo capisci che facendo così la voglia di studiare non mi viene?? Tutte le volte che mi danno una verifica ho un incubo. Non studio per me, ma per te. Caspita è possibile che se prendo 6 in una verifica cade il mondo?? 6!!! Non 4!!! 6!!!
Io non ce la faccio più!! A scuola ci vado io, non lei. I prof li conosco io, non lei che ancora dopo 2 anni confonde i nomi e le materie. Che cavolo prendendi di sapere delle verifiche che fanno, dei loro comportamenti??? Cosa ne vuoi sapere di come fanno lezione in classe?? Chi è che dice che ogni volta che ci sono problemi a scuola i genitori danno ragione ai figli?? Magari!! Lei da semrpe ragione ai prof. Io ho sempre torto. Anche gli altri dicono che un metodo non funziona, che con un prof non ci troviamo bene, che non un altro le verifiche vanno sempre male perchè ha un metodo di valutazione che fa schifo, e lei cosa mi risponde??? "Ma ne avete parlato coi rappresentanti??" Ma ti pare che se fosse servito a qualcosa sarei qui a lamentarmi?? Ma ovviamente sono sempre io che sbaglio, i prof sono dei santi!! Loro non sbagliano mai!!
E' dalle medie che ti dico di non starmi addosso con la scuola, e tu cosa fai?? Ancora mi chiedi se ho fatto tutto, se ci sono avvisi, e cose del genere? Non so se te ne sei accorta, ma non ce l'ho più dalla seconda elementare il quadernino degli avvisi.
Riferirti l'esito di una verifica è un incubo. Caspita lo so anche io che se ho preso un voto più basso del solito avrei potuto fare di più, ma che ci devo fare? Devo strapparmi i capelli?? Sei mi rimproveri e mi fai una testa così cambia qualcosa?? La smetti di starmi addosso?? Non la capisci mai, io non ti sopporto più!! Stac-ca-ti!!
Anche per MSN, per gli sms, addosso in una maniera. Non è possibile che appena senti il mio cellulare o il pc che suona mi chiedi chi è e cosa mi scrive ancora prima che io possa vederlo!! E se qualche volta ti rispondo che sono affari miei, che mi da fastidio che mi chiedi sempre così, fai un casino che non finisce più solo per questo. E dici che devi essere partecipe della mia vita, e cose così. Partecipe, non assillarmi. Potrò avere un po' di privacy? Lo sai che ho iniziato a usare il silenzioso nel cellulare soltanto per evitare che mi chiedessi queste cose?? Non ti dice niente??
Ti deludo? Non sono come mi vorresti? Non me ne frega niente. Anzi, meglio. Non voglio arrivare alla tua età e ripetere a mio/a figlio/a le cose che mi dici tu, le raccomandazioni che mi fai. Quante volte ti ho detto di smetterla di dirmi di stare attenta alle compagnie, di non fare questo e quello? Tante, troppe. Quante volte mi hai ascoltata? Mai. Perchè ancora questo sabato mi hai ripetuto di stare attenta, e non contenta mi hai pure chiamata mezzora prima della fine della festa per sapere a che ora sarei tornata. Ma caspita te l'ho detta l'ora. E se non ti rispondo a un messaggio, non è che mi devi chiamare!! Ci sarà un motivo, no? E non posso nemmeno dirti che mi sono sentita una cretina, perchè ti arrabbi e urli.
Mi controlli le amicizie, mi dici di stare attenta, mi dici di non fare questo e quello. Ma lo sai che la differenza fra bene e male l'ho imparata anche io? E lo sai anche quanto mi da fastidio quando dici qualcosa di negativo sulle persone a cui voglio bene. Lo sai, e lo fai ancora. Sempre. Non devi permetterti, perchè non le conosci neanche. Non siamo più all'asilo che devi parlare coi genitori di questa e quello prima di lasciarmi fare qualcosa. Io non ce la faccio più. Mi sento in schiavitù. E' vero che se voglio uscire mi lasci, ma caspita!! L'altro giorno ti ho detto che una sera volevamo organizzare per andare a Bià perchè Albairate ci stanca, e cosa mi rispondi? "Ah ma Abbiategrasso è grande, c'è brutta gente!!" Che caspita di risposta è??? Cazzo ho 16 anni!! Solo ad Abbiategrasso c'è la brutta gente??? La smetti di tenermi in un campanile di diamante??? Per non parlare in vacanza. 2 anni fa nel villaggio, chiuso, non mi hai permesso di star fuori la sera fino a tardi, e ancora non ho capito il perchè. Il villaggio è chiuso! Non si può uscire nè entrare. Cosa mi deve succedere??? Sono in compagnia con gli altri ragazzi, e non posso stare con loro?? Andare in vacanza con te è una sicurezza che passerò una settimana a litigare. Forse è per questo che l'anno scorso in Egitto mi sono divertita tanto, non ci arrivi???
E poi caspita, anche per il computer. Ogni volta che lo accendi sento già la tua voce che mi chiama e mi dice "Cosa faccio qua??" E una volta vengo, due vengo, tre vengo, ma alla quarta non puoi pretendere che sia entusiasta di venire a ripeterti per l'ennesima volta una cosa che è da anni che ti dico. Ancora mi chiedi "Ma devo fare un clic o due??" Eddai!! Leggi cosa ti dice il computer, usa la logica e trai una conclusione! E se sbagli chissenefrega! Si rimedia, sai?? A me non è che l'ha insegnato qualcuno.
E' appena uscita di casa e non mi ha nemmeno salutata, meglio così per ora, ma stasera come si fa? Non si può certo fare finta di nulla.
Voglio avere 18 anni, e la patente.
in: scuola, mia mamma, sfoghi, confusione, delusioni, monologhi, dialoghi immaginari, prof, punti interrogativi, grigio, giorni di pioggia, frammenti di quotidianità , svolte negative
Finalmente è ufficialmente p r i m a v e r a ! !
Mi sento meglio. Magari non si vede la differenza da fuori, ma ho una voglia assurda di divertirmi, ridere, scherzare e sparare cavolate. (Che cosa ambigua!!! Hihihi!!) Così, senza rifletterci troppo. Voglio fare una cosa? La faccio, punto. Ovviamente nei limiti, ma in questo periodo mi sento così.
Voglio riuscire a vivere le emozioni così come vengono e per quello che sono. Vorrei arrivare alla fine della scuola e pensare che sono soddisfatta di ciò che ho fatto, che l'ho fatto perchè me lo sentivo, che non mi ha portata nessuno a farlo.
Non voglio porre dei limiti a ciò che provo.
Dopo un inverno freddo che mi metteva di malumore molte volte e mi toglieva persino la voglia di uscire al pomeriggio o alla sera, solo perchè pioveva, o faceva troppo freddo, o non avevamo posti dove andare, finchè ho voglia di divertirmi, voglio farlo.
Poi magari un giorno mi rimangerò tutto, ma almeno sarò soddisfatta di aver vissuto come mi andava.
Non m'importa ora, ci penserò se succederà.
La prima sera che ho voluto comportarmi così mi hanno detto che sembravo ubriaca, però mi sono divertita. Quindi prendetemi pure per ubriaca, ridete pure se non capisco le cose al volo, non m'importa.
in: milano, vacanze, shopping, amici, divertimento, prof, compagnia, oratorio, discorsi senza senso, frammenti di quotidianità , idee folli, svolte positive
Sarà la primavera, ma qui mi sembra che tutti si siano rimbecilliti.
Gente che si lascia, si ripiglia, corna che volano, amicizie che si sfaldano e altre che si creano,un giorno piove e quello dopo sembra estate, in tutti i sensi, genitori che si lamentano.....tutte a marzo capitano!!!
Andando con ordine, la gita è stata un successo. Cioè il bel tempo l'abbiamo visto solo lunedì perchè poi gli altri 4 giorni o nevicava (Slovenia e Croazia) o pioveva e c'era la bora (Trieste), però è stato bello. Il secondo giorno abbiamo beccato la guida sminchia (scusate la finezza) che con 25 gradi sottozero e la bora fa "Ragazzi lo so che piove e fa freddo, ma la piazza dobbiamo as-so-lu-ta-men-te vederla, quindi dobbiamo scendere dal pullman 20 minuti e poi risaliamo" noi diremmo anche no, visto che la piazza l'avevamo vista il giorno prima, e poi che vedi di una piazza? Cioè dici bella, mi piace quel particolare, ecc, ma se vedi solo il tuo cappuccio perchè se non stai piegata voli via....poi di nuovo chiese, chiese, chiese...le uniche (o quasi) cose che ti fanno vedere quando visiti una città sono le chiese, fateci caso. Comunque alla fine della giornata nessuno ne poteva più, pure i prof hanno ammesso che quello mica aveva tutte le rotelle a posto.
Il 3 giorno 3 ore e mezzo alla dogana per la Croazia perchè la questura italiana ha detto a un ragazzo straniero che non era necessario portare il permesso di soggiorno, ma lì l'han chiesto e quindi casini. Superata questa, arrivati all'imbocco dell'autostrada, ci ferma la polizia (che giuro in Slovenia e in Croazia è come il prezzemolo) e ci dice che dobbiamo prendere una stradina monca perchè c'è troppo vento e potremmo capottarci. Insomma che ad andare a 40 km/h siamo arrivati all'hotel a mezzanotte. Era il più bello, peccato ci siamo fermati una notte sola. Il quarto giorno abbiamo scoperto che c'eravamo andati per niente perchè i laghi di Plitvice che dovevamo vedere probabilmente erano chiusi causa neve (gli alberi erano sommersi a metà, almeno 1 metro e qualcosa c'era...) e comunque ci saremmo solo ammalati tutti con la bufera di neve che c'era fuori. Risultato: giornata in pullman. In totale in questa gita abbiamo fatto quasi 50 ore di pullman. L'ultima serata è stata la migliore: abbiamo travestito i ragazzi da donne (ideona del mitico autista Tomas, un gallo quell'uomo!!) e c'è scappato pure Uomini&Donne amatoriale. Stupendo! In pratica in 5 giorni abbiamo stretto una bella amicizia con quelli di 2E, e sinceramente spero che non vada tutto in fumo, perchè in gita sono stata benissimo.
Tornata ad Albacity sono stata travolta da un'ondata di novità. Purtroppo non tutte positive. Diciamo che sono un po' tanto confusa su una situazione. Se un fatto è vero, allora mi sento tradita, presa in giro, e dovrò cominciare a fregarmene un po' di più della gente, siccome le persone che si fanno sempre il c**o e poi sono quelle che restano fregate. Spero di non dovermi rimangiare la fiducia data a qualcuno. Credo di no, spero di no. Secondo me un minimo fondo nelle voci c'è, ma solo un minimo fondo, poi come succede sempre si ingigantiscono le cose. Non voglio giudicare finchè è tutto in forse, ma non posso fare a meno di domandarmi che cavolo sia successo mentre non c'ero, oltre a quello che ho intuito perchè gli occhi li ho pure io...
Poi, va bè, si inizia con le riunioni per l'oratorio, e spero che non se ne farà una questione come l'anno scorso. Per le mamme che sono andate a lamentarsi in comune di noi solo perchè abbiamo 16 anni non ho parole, sia se la motivazione è l'età, sia se si lamentano di come gestiamo l'oratorio. Perchè primo le cose si dicono alle persone interessate, e si vede di risolvere, secondo nessuna delle due motivazioni è sensata.
Oggi pomeriggio ho visto solo tante accuse, frecciatine gratuite e cose mandate a dire più che i chiarimenti che sembrava si volessero ottenere. Spero non siano tutte così le riunioni. E poi i Bronzi di Riace io li voglio in oratorio! Come facciamo senza?!?!?
Mi piacerebbe che la gente che riesce a ragionare con la sua testa fosse così anche in compagnia, invece di seguire la mandria di teste di ***** che c'è.
Poi c'è tanta confusione, troppa.
in: scuola, sfoghi, amici, compleanni, confusione, divertimento, delusioni, compagnia, punti interrogativi, oratorio, frammenti di quotidianità , svolte positive, svolte negative
Stasera ho voglia di scrivere.
Non so cosa scriverò, e nemmeno se avrà senso, anzi credo proprio di no. Ho iniziato senza nemmeno avere un'idea, così, dal nulla.
E anche ora pensandoci non mi viene in mente nulla di particolare da raccontare qui.
Ho provato a scrivere delle cose al posto di queste righe, ma è tutto molto banale, e ora come ora sono abbastanza scazzata, quindi non riuscirei a scrivere niente di niente. Tipo che sono stata malata, lunedì parto con la scuola, il mio "voler bene" (direi che è abbastanza palese che sia sarcastico, molto sarcastico...) a Fioroni, degli occhiali da sole che ho comprato...robe così.
Che vita emozionante =.=
La voglia di aggiornare che avevo si è decisamente spenta. Anzi no. Vorrei aggiornare, ma non riesco ad articolare una frase di senso compiuto, e in ogni caso non mi piace quello che scrivo, nè come lo scrivo.
Però io l'avevo detto che sarebbe stato un post senza senso, come molti altri
.
Voglio l'estate, il sole, il caldo, l'oratorio, i bambini, la piscina, il mare.......... Questo cielo bianco mi mette di cattivo umore, mi deprime...Almeno piovesse una volta per tutte, così poi ritorna il sole, si spera. L'estate mi mette di buon umore: ci si muove, c'è sempre qualcosa da fare.... Penso anche che si migliori come persone d'estate. Che se ci si pensa è una frase insensata, però io d'estate sto meglio.
La gita di lunedì un po' mi preoccupa. Andiamo con la 2E, lo scientifico tradizionale. Spero di riuscire a fare amicizia con quella classe perchè non abbiamo avuto molte occasioni per conoscerci. Ammiro e invidio le persone a cui viene naturale avvicinarsi a una persona che non conoscono, e che nel giro di pochi giorni sembra si conoscano da sempre. Mi piacerebbe essere così. Invece, anche se con le persone che conosco bene sono allegra e spontanea, non riesco ad essere me stessa con quelle che conosco appena o con le quali non ho mai fatto un discorso degno di essere chiamato tale. Sono frenata, e soprattutto, anche se la cosa che vorrei maggiormente in quel momento è conoscere quella persona, non arrivano al mio cervello argomenti di cui parlare perchè non la conosco, e non mi sembra il caso di iniziare a chiedergli della sua vita privata. Non mi riesce. Mi sembra di essere sfacciata. Comunque, speriamo in bene.
Io sono ottimista, come al solito. 
Va bè, alla fine un qualcosa di sensato ce l'ha avuto 'sto post...meno male....
=Giuly=
p.s.:non è che per caso sapete come si fa a ridurre gli spazi che la splinder mette quando si va a capo? non mi va di fare un paragrafo ogni volta che vado a capo.
in: inverno, scuola, sfoghi, amici, compleanni, noia, confusione, post inutili, monologhi, compagnia, punti interrogativi, la legge, discorsi senza senso, frammenti di quotidianitÃ
Non si potrebbe far sparire un po' di gente?
Così. Puff. Nel nulla.
Mai esistita.
(Ok, questo potevo anche risparmiarmelo...)
in: vacanze, sfoghi, noia, confusione, post inutili, delusioni, monologhi, compagnia, punti interrogativi, grigio, discorsi senza senso, frammenti di quotidianità , svolte positive, svolte negative
Un aggettivo per descrivere ciò che è successo ieri?
Liberatorio.
Da quanto tempo speravo che succedesse? Da quanto tempo la consideravo un'utopia? Troppo.
Non mi si fraintenda, la mia opinione sulla giustizia italiana resta sempre la stessa, ma finalmente, dopo quattro anni (e forse di più) una notizia positiva ci voleva.
Inizialmente avevo voglia di parlare anche se non mi dava il permesso, di rovesciargli in testa una secchiata di acqua gelida per svegliarlo: era diverso, troppo. Ho trattenuto lacrime di rabbia, ma ne è valsa la pena di rispondergli male, di fargli capire quanto fosse sbagliato quello che stava per fare. Stava per punire chi? Cosa cambiava da una situazione all'altra, riguardo all'aspetto economico? Assolutamente niente. Non mi ha fatto finire il discorso e ha capito male: sono io quella che pensava solo ai soldi? Ma per favore!
Che poi Lui mi ha telefonato, e l'altra volta, a novembre, non l'aveva mica fatto. Ah no! L'altra volta gli era andata bene: perchè avrebbe dovuto chiamarmi? Sarà andato a festeggiare. Oltretutto dopo 10 minuti di conversazione non è più riuscito a mantenere la maschera di persona preoccupata di sentire la mia opinione. E mi vieni pure a chiedere cosa ho intenzione di fare sabato? Ma vergognati! Un minimo di coerenza in ciò che faccio io ce l'ho. Io so cosa voglio, e finalmente l'ho raggiunto. Manca una piccola parte, e quando finalmente ci sarà anche quella, potrò dire liberamente che non è sempre vero che chi ha ragione e si comporta onestamente deve soccombere.
E non vedo l'ora di poterlo dire.
Grazie, davvero, A******* M****** C***i.
(E la prima "A" non è maiuscola per caso.)
in: monologhi, conclusioni, punti interrogativi, la legge, svolte positive
E così sono qui davanti al computer, scazzata al massimo. Piove. Settimana terribile quella che è appena passata: non esco di casa da sabato scorso, a parte per andare in palestra, e la cosa mi scoccia un tantino...
Che poi è da stamattina che ho la morte addosso, e non so perchè, e mi da fastidio il non sapere perchè, e quindi sto ancora peggio. In parole povere una di quelle giornate che vorrei che il mondo facesse una p a u s a. Ora che ci penso però è stupido: sto male e non so neanche perchè. Cioè non è che proprio sto male, ma vorrei andare a letto e dormire fino a domani mattina. Solo che non posso: c'è qui davanti a me il libro di storia dell'arte e il diario dice che martedì c'è la verifica. Senso del dovere vattene, ti prego
, oppure fammi venire la voglia di mettermi a studiare i Romani. Che poi quello che ci ha dato il prof è un libro universitario(l'ha scritto uno che conosce lui), e quindi lui ogni volta dovrebbe dirci cosa dobbiamo studiare e cosa no, solo che lui se ne dimentica e se glielo chiediamo noi si incazza. Io l'ho sempre detto che i prof di arte sono mezzi pazzi, ma così...
A proposito di libri, ho finito Harry Potter. Non faccio anticipazioni, ma è stupendo. L'ho già detto, la Rowling è un genio. Solo lei riesce a collegare così bene i fatti da un libro all'altro. Mi ha stupita perchè ci sono deve rivalutazioni su un bel po' di personaggi, che non credevo rivelasse così all'ultimo. Oltretutto pensavo che il finale fosse un po' scontato, ma non è stato così. Ho pianto per un personaggio in particolare, anche se alla fin fine non era uno dei personaggi principali del libro, e forse mi è dispiaciuto proprio per questo. Non lo so, è magica quella donna.
Adesso che ci penso non lo so perchè ho scritto tutto verso destra. Sto decisamente delirando. Speriamo che domani sia una giornata migliore.
in: inverno, libri, scuola, sfoghi, noia, confusione, post inutili, prof, grigio, discorsi senza senso, giorni di pioggia, frammenti di quotidianitÃ
E siamo così alla conclusione anche di queste vacanze. Domani ricomincia la scuola, e la voglia è pari a quella di rivedere la mia prof di italiano, e ricominciare con le verifiche e le interrogazioni, le sue soprattutto.
Me le sono proprio godute: mi sono categoricamente rifiutata di alzarmi prima delle 11 e mezza (e spesso arrivavo anche a mezzogiorno passato
) e sono arrivata all'ultimo giorno con una montagna di pagine da studiare 350 pagine dell'ultimo Harry Potter lette,inv
olontariamente, ma le ho lette. Non volevo iniziarlo oggi, ma quando l'ho avuto fra le mani ho aperto la copertina, e siccome non avevo nulla da fare ho deciso di leggere un paio di capitoli...avevo mezzoretta prima di dover iniziare i compiti e ho letto, ho letto, e ho letto, e poi è stato più forte di me: non ce l'ho fatta a smettere. Ho letto mezzo libro
. Non volevo perchè mi piaceva gustarlo, leggerlo a spizzichi. La Rowling però non ha scritto un libro: quello è una calamita. Stamattina mia mamma mi ha detto che usciva e quando è tornata le ho chiesto come mai non mi avesse detto nulla! Eppure è stato l'unico libro che io abbia mai letto che sia riuscito a farmi provare gli stessi sentimenti dei personaggi anche dopo aver richiuso la copertina. Vorrei che dopo l'ultima pagina andasse avanti, e avanti e avanti...
Prima che arrivasse il libro i pomeriggi e le serate sono stati molto simili a quelli dell'inverno scorso: ci si incontrava davanti al tabaccaio e si andava al 99. Oramai quel bar è diventata la nostra seconda casa, non perchè ci piaccia così tanto da non volerci spostare, ma perchè l'alternativa sarebbe restare fuori al freddo, e non è esattamente quello a cui aspiriamo. Solo un paio di volte, tre a dire il vero, abbiamo organizzato diversamente: una volta siamo andati a casa del Richard, che ha la taverna abbastanza grande da starci tutti, e una sera siamo andate a vedere Come D'Incanto. Stupendo. Davvero un altro Capolavoro che solo la Walt Disney poteva inventare. E' il giusto equilibrio fra fiaba e realtà. Lo consiglio veramente a tutti.
Il Natale l'ho passato da mia cugina, così abbiamo inaugurato la casa con tartine, crespelle, vol-au-vent o quello che sono, panettone, pandoro, mascarpone e tutto il resto
.
A Capodanno solita cena dalla Zia, fortunatamente interrotta (rischiavo seriamente di diventare un barilotto in questi giorni) per la festa di capodanno. E' stata organizzata meglio dell'anno scorso devo dire: quest'anno i cappotti non erano per terra, il telone copriva tutto il "pavimento", c'era il riscaldamento, le sedie erano disposte intelligentemente attorno ai tavolini da bar e soprattutto le bottiglie degli alcolici non erano abbandonate alla loro sorte: avevamo pure i baristi!
La musica è stata un po' noiosa: ok, è house, ma non per forza deve esserci lo stesso ritmo per ore e ore. Nonostante questo però per tornare a casa i miei piedi invocavano una grazia e sono stata costretta a chiamare mia madre col cell della Ludo (grazie Ludo se non ci fossi stata tu io non avrei i piedi ora!!!!
). Quando ci siamo stancate della musica tutta uguale e hanno acceso le luci ci siamo divertite a scherzare col Richard che non c'era totalmente...troppo forte!! Se gli ubriachi fossero tutti così saremmo a posto. Altro che patatine per lo spogliatoio! ma lasciamo perdere....
In compenso quindi una bella vacanza, che rimpiangerò quando stasera andrò a letto perchè domani mattina la sveglia suona alle 6 e mezza
e la porta di casa si apre solo per andare e venire da scuola e dalla palestra. Finalmente si smaltiscono tutte le lasagne!! E ora me ne torno a leggere Harry Potter...
in: inverno, libri, film, vacanze, scuola, amici, compleanni, disney, divertimento, compagnia, conclusioni, frammenti di quotidianità , idee folli, svolte positive, il 99
Oggi è la V i G i L i A...questo significa che domani è
N a t a l e!!!
L'atmosfera si sente, anche se non nevica e per domani è prevista nebbia =.=... cioè, nebbia a Natale!! Che tristezzaaa!!! Io volevo fare il pupazzo di neve! xD A dire il vero non ho molto da scrivere, a parte le solite cose tipo che amo tantissimo la mia prof di italiano che l'ultima ora dell'ultimo giorno di scuola s'è messa a spiegare latino
. Fortuna che nelle altre ore abbiamo fatto festa!! La maglia della Juve che abbiamo regalato al prof Comi gli è piaciuta! Meno male!!! Ed era pure della sua taglia...mamma mia giovedì un casino a Milano per trovarla: ovviamente c'erano tutte le taglie tranne quella che serviva a noi
. Alla fine l'abbiamo trovata!! Altra cosa buona del Natale è che sto stringendo un rapporto d'amicizia con la Vanessa, una mia compagnia di classe (siamo in 4 =.= meglio lasciar perdere...)...Comunque potevo evitare di scriverlo sto post =.= è completamente inutile: sembra una lista della spesa...va bè, oramai c'è ed è da un sacco che non aggiorno...
Unica cosa negativa è che non so più cosa fare. Anzi, so cosa fare, ma non so se è giusto. Credo di si, perchè so che le sta raccontando un sacco di palle, ma sono troppo buona per riuscire a fregarmene totalmente, non per lui, ovvio, ma per Lei. Non voglio che ci stia male. Si vedrà...
Approfitto di questo post per fare gli A U G U R I a tutti coloro che mi leggono!!!
Un bacione a tutti!!!
in: milano, vacanze, scuola, sfoghi, tristezza, amici, confusione, divertimento, post inutili, delusioni, monologhi, prof, compagnia, punti interrogativi, grigio, giorni di pioggia, frammenti di quotidianità , svolte positive
Mamma mia che casino che c'era oggi a Milano!! La prossima volta che mi verrà in mente di andarci il giorno dell'Immacolata impeditemelo!
Oltretutto siamo pure andate alla fermata un'ora prima perchè abbiamo guardato gli orari sbagliati
. Va bè alla fine l'importante è che siamo arrivate!! E' stato s t u p e n d o. Ho speso un bel po' di soldi ma ne è valsa la pena
: Happy Meal al Mc, 2 maglie di Zara, collant nere, intimo per Capodanno e l'immancabile cappellino di Babbo Natale!! C'erano un sacco di altre cose belle, soprattutto scarpe e tacchi, ma costavano l'ira di Dio: non avevo mica così tanti soldi
Uff...138 euro per un paio di tacchi...che furto!! Ora mi mancano solo il vestito per Capodanno e la Pinko nuova (ma in mancanza di quella se a Natale mi arriva la borsa di Louis Vittuon mica mi lamento
.). Io e la Giuly abbiamo notato che una persona su quattro a Milano ha la borsa di Louis Vittuon, ovviamente qualcuna sarà tarocca, ma mica possono esserlo tutte!! Che ingiustizia...regalatene una anche a me
!!! Magari!!! Sposo chi me la regala!! Hihihihi!!! Scherzo!!
Per quanto riguarda quello che è avvenuto poco fa, non ho commenti: dopotutto mi sarei meravigliata se non mi avessi detto nulla, bambino come sei, anche a 50 anni passati. Ti sei sentito superiore, realizzato o vincitore quando mi hai vista piangere? Fai s c h i f o. E basta. So che non te ne importa niente, ma mi hai persa, per sempre. L'unico modo che avrai per vedermi sarà in t*******e, a Vigevano. Ti odio. Con tutta me stessa. Per quello che non sei stato quando eri qui. Per quello che non sei da quando non sei più vicino. Mi spiace solo che la n***a abbia assistito a tutto, non volevo darle dispiaceri o preoccupazioni, tantomeno voglio tagliare i ponti con lei e tutta la tua famiglia. Non mi hanno fatto niente, LORO. Non mi mancherai, perchè non posso sentire la mancanza di qualcosa che non ho MAI avuto.
in: milano, shopping, sfoghi, tristezza, amici, divertimento, delusioni, compagnia, conclusioni, punti interrogativi, grigio, svolte positive, svolte negative
...pu**a, quella donna inutile che è la mia prof di Italiano, sta cominciando a diventare sempre più stronza. Ieri ci ha detto che avrebbe fatto un compito di grammatica latina, e alla domanda -più che lecita- di un mio compagno ("prof ma ci dirà quando, no?"), lei risponde tranquillamente e con un sorrisino soddisfatto sul viso "ma anche no!", cosa che sarebbe stata anche divertente se non avesse riso subito dopo, soddisfatta di farci del male. Come se non bastasse, alla fine dell'ora, dopo aver visto che tutti eravamo preoccupati, ci dice "Ragazzi ho cambiato idea: domani vi dico quand'è la verifica di Latino". Oggi entra in classe e fa, sempre sorridendo soddisfatta "ragazzi ho una notizia da darvi, e non penso sia bella per voi: dopo vi dico quando faremo LE verifiche". Da notare il plurale. Ci ha tenuti in sospeso un'ora e dopo ci ha detto le date, quando le ho fatto notare che nelle due settimane che verranno prima delle vacanze non abbiamo un giorno libero da verifiche, e quindi non potrebbe farcene fare un'altra (anche se non penso gliene sarebbe fregato molto...) lei risponde tutta bella beata "Ah no ma questa è una verifica che vale per l'orale, quindi posso benissimo farla perchè è come se decidessi di interrogarvi tutti in un giorno..." e ride, convinta di aver fatto una bella battuta. Il mio pensiero -e quello di tutta la classe- è stato:"#@*§ç$%$&£#@#" (tipo quando nei cartoni si vuole far capire che qualche personaggio impreca). Non le ho augurato una morte lenta e dolorosa giusto perchè se no la figlia rimarrebbe orfana, povera...(anche se penso che potrebbe fare a meno tranquillamente di una madre che passa la sua esistenza a farsi fare succhiotti dal marito). Che poi penso: se sei incavolata con tuo marito perchè il giorno prima aveva mal di testa, non devi venire a sfogarti su di noi facendo interrogazioni a sorpresa o altre cavolate. In ogni caso, se non si fosse capito, io questa prof la amo alla follia proprio.
Oltre a lei che rompe c'è pure mia madre, che sclera ogni 3 secondi, e quando vede che le rispondo mi fa "ma ti ho fatto qualcosa io per caso???" Nooooooooooo, ma va. Ce l'ho con quello che sta di fianco a te, sai, l'uomo invisibile. Che domanda idiota. Vuole anche che le insegno ad usare il computer, ma è logico che, se dopo 3 anni che ti ripeto come si fa a copiare un file da una cartella all'altra mi dici ancora "ma spiegami come faccio!" mi girano un tantino, non ti devi mica stupire se non ti rispondo entusiasta della tua domanda. Mah. E dice che quando le sue colleghe le spiegano le cose le capisce...non le hanno mai detto come deve fare per ridurre a icona una cartella? Non ci credo. Oramai ci ho fatto una croce, non ci do neanche più peso.
L'altro ieri invece ho avuto la dimostrazione di quanto si possa essere consapevoli di fare delle ca**ate e non voler cambiare. E' venuto a trovarci il Teo. L'altro ieri sera mi ha chiesto se mi è mancato, quando gli ho detto di no mi fa "mi dispiace, sappi che io ti sfottevo ma sei stata l'unica ragazza che non volevo mai lasciare, e per la quale ho pianto tutta l'estate come un bambino..." . No, ma...ti aspetti anche che ti creda? Poverino....
Martedì invece sono andata per la prima volta quest'anno a catechismo: non ho mai potuto per via dei compiti di matematica. Ironia della sorte, abbiamo parlato delle varie chiamate di Gesù, e poi ci è stato chiesto se abbiamo mai sentito di essere stati chiamati. Mi sono sentita un'intrusa, non perchè tutti avevano la loro esperienza, anzi: quasi nessuno, ma perchè mi sono chiesta cosa ci facessi lì io. Non perchè io disprezzi la religione o l'oratorio, ma perchè non sono nemmeno io certa della mia situazione. Insomma, io dalla seconda media mi sono dichiarata non credente, ed ero soddisfatta di ciò, dopo aver letto un libro (narrativo, non chissà che cosa) che mi aveva dato certe convinzioni, ma ora non sono più sicura di essere felice così. Non ho cambiato idea: ancora oggi non riesco a credere in un Dio che, se mi ha mai dimostrato di esistere, l'ha fatto attraverso una serie di fatti negativi che continuano anche oggi (vedi due post fa). Quindi non vedo perchè dovrei pregare, onorare, venerare un'entità che se ne frega altamente di me e sembra favorire persone che si sono dimostrate subdole e malvage agli occhi di tutti, ammesso che esista. Nonostante questo però mi piacerebbe riuscire a credere, anche un minimo. Non so per quale motivo, ma è così.
In parole povere una settimana un po' complicata
Non voglio immaginare le due che mi aspettano. Meno male che domani vado a Milano: mi serve un po' di casino e Shopping...
Posto questo video che mi ha fatto morire 2 venerdì fa... Vedetelo!! 
in:
Poteva anche andare peggio, è vero.
Però poteva anche andare meglio.
Perchè finisce sempre cosi? Qualsiasi cosa si faccia, in qualunque modo e quante volte si provi?
Non è giusto.
Certo che fa proprio schifo.
Le favole non dovrebbero insegnare che il buono vince sempre sul cattivo: non succede quasi mai.
Si è anche contraddetto, Hai forse paura? Ti prego, dimmi di no.
Non anche tu.
Non li reggo ancora 3 anni così.
Ho avuto un'impressione positiva, ma è solo un'impressione, e quel foglio di carta non è d'accordo con me.
...Poi mi viene chiesto perchè non sono tanto credente...
Come potrei esserlo?
Vorrei potergli parlare, per ore e ore.
Raccontargli tutto.
Eppure non capisco perchè non sia possibile.
Va bè...almeno un passo avanti l'abbiamo fatto.
Dopo 4 anni!
in: sfoghi, confusione, delusioni, punti interrogativi, grigio, svolte negative
«La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare.»
